È BELLO VIVERE LIBERI!

Marta Cuscunà
Genere
Prosa

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Crediti

Di e con Marta Cuscunà

Oggetti di scena Belinda De Vito

Luci e audio Marco Rogante

Disegno luci Claudio “Poldo” Parrino

Co-produzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto

Ondina Peteani a 17 anni, incapace di restare a guardare l'oppressione del fascismo, sceglie di agire per cambiare il proprio Paese. Inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo di Alma Vivoda, dove fioriscono i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni diventa staffetta partigiana. La sua vicenda è stravolta bruscamente quando, a 19 anni, viene sprofondata nell'incubo della deportazione nazifascista come prigioniera politica.

È bello vivere liberi! è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, nel 2003 in ospedale, il medico le chiese di scrivere la prima frase che le fosse venuta in mente.

È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriarci della gioia e delle speranze dei partigiani.