FLAMINGO

Elevator Bunker
Genere
Prosa

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Crediti

INVENZIONE E REGIA Matteo Maffesanti;
CON Jessica Pasetto, Mirko Tomezzoli, Teresa Noronha Feio;
AIUTO REGIA E TESTI Irene Cordioli;
PAESAGGIO SONORO Davide Pachera;
CONSULENZA COREOGRAFICA Andrea Rampazzo;
CONSULENZA DRAMMATURGICA Elisabetta Consonni;
LIGHT DESIGN Luca Serafini;
STYLING Luciana Gastaldelli;
CONVERSAZIONI Arianna Ulian E Silvia Gribaudi;
FOTO DI SCENA Hanna Kushnirenko;
CURA Carlo Cordioli E Luciana Gastaldelli;
ACCESSIBILITÀ Elia Zeno Covolan (Al.di.qua. Artists);
PRODUZIONE Associazione Culturale Zebra;
CO-PRODUZIONE Operaestate Festival Veneto;
CON IL SOSTEGNO DI Logistica Uno s.r.l.;
PARTNER DI PROGETTO La Corte Ospitale, Festival Danza Estate
In Flamingo il collettivo porta in scena una coreografia che, poco alla volta, rende visibile il processo di costruzione scenica. Una sequenza di azioni si ripete e si trasforma: cambiano il ritmo, la dinamica e le relazioni si chiarificano. Ciò che sembra identico si rivela ogni volta diverso. In questo scarto si apre una riflessione sul nostro modo di guardare e sui meccanismi di giudizio quando qualcosa sfugge alle nostre aspettative. Ne emerge un lavoro lieve e stratificato in cui si mettono in discussione abilismo e stereotipi di genere.

Lavoriamo insieme, adottando una leadership aperta e inclusiva, che valorizza la pluralità di voci e sensibilità. Ogni interprete contribuisce attivamente, portando il proprio sguardo, il proprio ritmo, la propria unicità. In questo modo, lo spettacolo diventa un’espressione collettiva, dove anche la lentezza si trasforma in uno strumento prezioso di ascolto e presenza. - Matteo Maffesanti, regista

Lo spettacolo prevede l’utilizzo di macchina del fumo e include una scena con effetti luminosi a intermittenza (luci stroboscopiche), che potrebbero non essere adatti a persone fotosensibili