LAPOCALISSE

Valerio Aprea
Genere
Prosa

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Crediti

uno spettacolo di Makkox e Valerio Aprea
consulenza artistica Francesco Frangipane
luci e video Alessandro Barbieri
una produzione Argot Produzioni e Dada 
in co-produzione con Fondazione Sipario Toscana onlus - La Città del Teatro
in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito


Dal palco di Propaganda Live: Valerio Aprea e Makkox osservano il presente con sguardo satirico e impietoso, chiedendosi se e come poter scongiurare il destino del mondo che sembra ineluttabile. L’apocalisse è imminente. L’apocalisse è prossima. L’apocalisse è inevitabile. Ma siamo proprio sicuri? Davvero non c’è un barlume di speranza? Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea, noto al grande pubblico per i ruoli in Boris e Smetto quando voglio, porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox, in un assolo iperbolico che coinvolge il pubblico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia. Comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.

Ecco Makkox riesce a leggere le cose nella loro potenziale versione comica, ma non solo, anche poetica o allegorica, in continuazione, ogni secondo, ovunque, in automatico, è più forte di lui. Ed è imbarazzante averci a che fare. Perché è chiaramente un potere soprannaturale che tu non hai né avrai mai. È come lavorare con un Avenger. - Valerio Aprea