MADRE LINGUA

Giulia Trippetta e Giulia Bartolini
Genere
Prosa

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Crediti

TEATRO STABILE DELL’UMBRIA presenta MADRE - LINGUA

con GIULIA TRIPPETTA
di GIULIA BARTOLINI e GIULIA TRIPPETTA
tecnico e performer MATTEO BERGONZONI
scene e luci PAOLO MANTI
sound designer VANJA STURNO

regia e drammaturgia GIULIA BARTOLINI

È un monologo / un soliloquio / un dialogo con il pubblico che attraversa il linguaggio contemporaneo come fosse una trappola,
cercando di capire se è ancora possibile dire la verità
o almeno, dire qualcosa.

LA NOSTRA MADRE-LINGUA È MORTA. QUESTO È IL SUO FUNERALE. NOI SIAMO QUI PER SEPPELLIRLA.
Non parliamo di italiano, parliamo della lingua che usiamo per raggiungerci, la capacità originaria di entrare in contatto.
Una donna sola in scena, armata di parole, tenta di parlare la lingua in cui è nata e da cui è stata espulsa. Ogni parola che pronuncia è insieme una carezza e un’offesa mentre lei tenta di capire cosa resta del linguaggio.

Tra concerto, stand up, confessione e rito pop, MADRE-LINGUA attraversa il politicamente corretto, il corpo, il desiderio, il fallimento, la pornografia dell’opinione e l’impossibilità di comunicare.
E allora non resta che questo: usare fino all’ultimo pezzo di quella stessa lingua per seppellirla e ballare sopra il suo cadavere.