MEDEA, 10 ANNI DI STRADA

Teatro dei Borgia
Genere
Prosa

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Crediti

Ideazione e Regia Gianpiero Borgia
Drammaturgia Fabrizio Sinisi, Elena Cotugno
In Scena (Medea) Elena Cotugno
Compagnia e Produzione Teatro dei Borgia
L'opera costituisce il primo capitolo della celebre trilogia La Città dei Miti firmata da Teatro dei Borgia, un percorso artistico eccezionale insignito del Premio Rete Critica e del Premio dell'Associazione Nazionale Critici del Teatro. La nuova versione teatrale, scritta a quattro mani da Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno per la regia di Gianpiero Borgia, mantiene un legame viscerale con la sua matrice originale. L'attrice abita il proscenio seduta sul sedile originale del vecchio furgone, che resta l'elemento centrale e totemico della scena. Alle sue spalle, una scenografia visiva in costante movimento proietta le immagini reali delle strade, delle periferie e dei quartieri attraversati in dieci anni di repliche in Italia e in Europa.

In questa veste rinnovata, il dramma dello straniero, dell'esilio e della violenza sistemica perpetrata sui corpi delle donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale si fonde con la figura archetipica e mitologica di Medea. Il mito antico si fa cronaca quotidiana, portando alla luce l'invisibilità di chi vive ai margini e trasformando l'atto teatrale in un manifesto di pura responsabilità civile. Il lavoro è il frutto di anni di ricerca sul campo e di collaborazioni stabili con operatori sociali e associazioni in prima linea nel contrasto alla tratta di esseri umani. L'interpretazione di Elena Cotugno, premiata per questo ruolo con il prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano, restituisce la complessità emotiva e politica di una vicenda umana ferita, in una prova definita dalla critica di testate come La Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa di straordinaria forza estetica e civile.