TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO IN UN AZZURRO MARE DI AGOSTO

Di Lina Wertmüller
Giuseppe Zeno ed Euridice Axen
Genere
Prosa

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Crediti

Scritto da Lina Wertmüller
In collaborazione con Valerio Ruiz
Regia e adattamento - Marcello Cotugno
Con Giuseppe Zeno ed Euridice Axen
Light designer - Pietro Sperduti
Scene - Roberto Crea
Costumi - Lisa Casillo
Produzione - BEST LIVE

"Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto" di Lina Wertmüller, autrice che ha profondamente segnato la cultura e l’immaginario del nostro Paese, in una versione teatrale che ricolloca la storia nella dimensione del contemporaneo. La storia di Gennarino e Raffaella è un racconto d’amore e di lotta di classe e, anche se il terreno di conflitto dei due personaggi ha subito degli slittamenti dal 1974 a oggi, la crepa che li divide resta insanabile: una destinata ad andare avanti per la propria strada di privilegio, l’altro destinato ad essere lasciato indietro. Lo spettacolo evoca il film senza imitarlo, traducendo la visione cinematografica in azione teatrale: tanto con la presenza e la fisicità degli attori che in scena sudano, si rincorrono, lottano, si amano. Equilibristi, lottatori, nemici e amanti, Gennarino e Raffaella riempiranno il palco della tensione sensuale e della ruvida poesia che si fa strada nei loro cuori induriti. E, nell’orizzonte selvaggio e primordiale dell’isola, cercheranno di uno stato di natura in cui sia davvero possibile incontrarsi e amarsi al di là di ogni differenza. Una volta in salvo, lontano l’isola, per Gennarino e Raffaella non ci sarà salvezza, perché l’amore non basta ad amarsi, sembra dirci la Wertmüller nell’amaro epilogo di una storia che, a quasi mezzo secolo di distanza, non smette di essere una potente allegoria dei conflitti ideologici, economici e di genere che attraversano la società umana.