TRE DONNE ALTE

con Ida Marinelli
Genere
Prosa

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Crediti

di Edward Albee
traduzione di Masolino D'Amico
regia di Ferdinando Bruni
con Ida Marinelli, Sara Borsarelli e Denise Brambillasca e Stepan Haban
scene di Francesco Frongia
costumi di Elena Rossi
luci di Michele Ceglia
suono di Gianfranco Turco
produzione Teatro dell’Elfo
Edward Albee ha creato con Tre donne alte un capolavoro di intelligenza, abilità teatrale e profondità.  Mentre un’autoritaria, sarcastica, impietosa signora novantaduenne sta morendo, viene accudita da due donne: una cinquantenne disillusa e dalla lingua tagliente e una venticinquenne arrogante e piena di energia. E viene visitata dall’apparizione fantasmatica di un bellissimo ragazzo. Con i suoi dialoghi, in cui affronta senza reticenze argomenti che spaziano dall’incontinenza all’infedeltà, Albee ci offre un ritratto della vecchiaia lontano anni luce da qualsiasi sentimentalismo. Le situazioni del testo sono cariche di intelligenza e dolore, ma anche di una bella dose di umorismo e divertimento e, fra le righe dei suoi dialoghi spesso impietosi, l’autore ci parla di perdono, riconciliazione e del nostro destino.  Ma è nel ritratto delle tre donne che sta la vera forza dell’opera: caratteri separati e ben distinti nel primo atto, si rivelano essere nel secondo la stessa persona in differenti età della vita».