NONNOLOGO

Spettacolo della rassegna BRENTA SPETTACOLO - AUTUNNO 2026

18 ott 2026
dom 16.30
Teatri del Terraglio, Bam Bam Teatro
Dove?
TEATRO COMUNALE - PIANIGA (VE)

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Crediti

Produzione Bam!Bam!Teatro in collaborazione con Fucina culturale Machiavelli
con Lorenzo Bassotto / Matteo Spiazzi e Roberto Maria Macchi
regia e drammaturgia: Lorenzo Bassotto
consulenza drammaturgica: Sara Meneghetti
musiche originali: Olmo Chittò
costumi: Antonia Munaretti
maschere: Roberto Maria Macchi
foto di scena e video: Barbara Rigon
segreteria produzione Antonella Carli
Nonnologo è un monologo. O, meglio, un Nonnologo: il flusso di coscienza di Pantalone, nonno ad honorem di tutti noi. Pantalone attraversa il tempo raccontando alcuni episodi della vita di Carlo Goldoni e, insieme a questi, raccogliendo e restituendo la memoria dei tanti nonni dei nostri giorni. Il suo racconto procede per associazioni, ricordi, digressioni, rimpianti e desideri, oscillando continuamente tra passato e presente, tra teatro e vita.

Nonnologo è il logos della terza età: la parola di chi ha vissuto, ricordato, dimenticato e ancora desidera raccontare. È la voce della saggezza, ma anche dell’irragionevolezza, della contraddizione e della libertà di dire ciò che si pensa senza più il bisogno di compiacere nessuno.

Al centro della scena c’è Pantalone, uno dei tanti Pantaloni, uno dei “vecchi” più rappresentati nella tradizione teatrale italiana, archetipo della Commedia dell’Arte e custode di una memoria personale e collettiva. Attraverso di lui rivive Goldoni, ma prendono voce anche gli uomini e le donne anziani di oggi, con le loro storie, i loro aneddoti e quei frammenti di vita che rischiano di andare perduti. Accanto a Pantalone, un servitore/mascheraio osserva, accompagna e interviene nel racconto. È testimone del tempo che passa e artefice della sua trasformazione: costruisce e modifica le maschere, altera la scena, mette in moto il gioco teatrale. Il testo nasce da alcuni episodi tratti dalle Memorie di Carlo Goldoni, scritte con il desiderio di consegnare ai posteri un racconto autentico del proprio carattere, dei propri aneddoti e dei propri scritti.

Quelle memorie vengono attraversate da uno sguardo contemporaneo: cosa significa oggi invecchiare? Che posto occupano gli anziani nella nostra società? E cosa accade quando a parlare della vecchiaia è proprio uno dei “vecchi” più celebri della nostra tradizione teatrale? Il confine tra personaggio e persona diventa così sempre più sottile. Pantalone sfonda la finzione, esce dal teatro e incontra la realtà. La sua voce diventa molte voci. La memoria di Goldoni si
intreccia con quella dei nostri nonni. Il passato torna a parlare nel presente.

“Ho pensato, che l’Autore sapesse egli solo delineare un prospetto verace e completo del suo carattere, de’ suoi aneddoti e de’ suoi scritti; ed ho creduto, che, pubblicando egli stesso le Memorie della sua vita, e non essendo smentito dai suoi contemporanei, la posterità potesse rapportarsi alla sua buona fede.”
Carlo Goldoni, Memorie

Ingresso gratuito