DON CHISCIOTTE SENZA MANCIA

Spettacolo della rassegna PADOVA - ARTI INFERIORI 2026/2027

19.30 incontro con il pubblico
18 feb 2027
gio 21.00
Anna Marcato e Laura Curino
Dove?
PICCOLO TEATRO - PADOVA (PD)

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Crediti

di Domenico Ferrari, Rita Pelusio
con Laura Curino, Anna Marcato
regia Marco Rampoldi
contro regia Rita Pelusio
scena e luci Lucio Diana
costumi Laura Liguori
musiche originali Alessandro Sicardi
realizzazione scene Roberto Boccadamo
aiuto regia Marta Besozzi
assistente costumista Beatrice Viacava
organizzazione Monica Giacchetto
 
produzione PEM Habitat Teatrali, Anna Marcato
con il sostegno di RARA Produzione

Don Chisciotte senza Mancia è una commedia sul confronto tra ideale e realtà, tra coerenza e compromesso, tra chi ha creduto nelle parole e chi deve misurarle ogni giorno con la vita concreta.
Una ex insegnante di lettere scrive ai suoi ex studenti. Per anni li ha spronati a credere nella giustizia, nella libertà, nell’educazione come strumento di trasformazione. Ha chiesto loro di prendere sul serio le parole, come faceva Don Chisciotte con i suoi libri: fino alle estreme conseguenze. Ora, ritirata in una stanza piena di libri, ricordi e medicine, si chiede se quella coerenza non sia diventata un peso.

Mentre la lettera prende forma, una presenza quotidiana la interrompe e la contraddice. È la badante: concreta, ironica, radicata nella necessità. È lei a ricordarle le scadenze, lo stipendio, il contratto, la fragilità del corpo. È lei a leggere le quarte di copertina dei libri che arrivano come commenti imprevisti alla scena. È lei a porre le domande più scomode: il ritiro è davvero una scelta politica o una resa? La coerenza è forza o ostinazione? Le promesse fatte agli studenti valgono ancora, quando non si riesce più a sostenerle con la propria vita?
La protagonista difende il suo ritiro come un atto di onestà: meglio tacere che insegnare ciò che non si riesce più a sostenere. Ma il confronto la costringe a interrogarsi sulla sua scelta.
Il dialogo tra le due è serrato, comico e tagliente. La badante non è semplice assistenza: è contraddittorio, specchio, resistenza alla rinuncia al mondo esterno. La Signora vede in Don Chisciotte il modello di una coerenza radicale che rifiuta di adattarsi e si tormenta nell’interrogarsi su come sia possibile oggi essere fedeli a quella radicalità in un mondo in cui la scuola diventa burocrazia, il dibattito si riduce a slogan, le utopie collettive si dissolvono in diseguaglianze crescenti. La badante le ricorda Sancho Panza: chi resta, chi paga il prezzo, chi tiene insieme l’impresa.

In questo continuo scambio, i ruoli si confondono. Chi sostiene chi? Chi inventa chi? Chi è davvero il cavaliere e chi lo scudiero?
Tra citazioni e ironia popolare, tra malinconia e sarcasmo, lo spettacolo affronta temi urgenti del nostro presente: l’invecchiamento, la precarietà del lavoro di cura, la perdita di autorevolezza dell’educazione, la distanza tra parola pubblica e vita concreta. E lo fa attraverso un dispositivo teatrale che riflette su sé stesso, mettendo in discussione il confine tra invenzione e realtà.
Nel finale resta una domanda semplice e radicale: è più folle adattarsi al mondo così com’è o continuare a interrogarlo anche quando sembra inutile?
 
Don Chisciotte senza Mancia è una “commedia letteraria” capace di parlare a pubblici diversi: un teatro acuto ma accessibile, che unisce profondità e leggerezza, riflessione sociale e ironia. Uno spettacolo che interroga il nostro tempo attraverso la vecchiaia, la cura e la responsabilità delle parole — ricordandoci che nessuna impresa, per quanto ideale, può esistere senza chi le resta accanto


Ore 19.30 incontro con il pubblico

BIGLIETTI per La bisbetica domata e Don Chisciotte senza mancia
• intero € 18,00
ridotto € 15,00
*Riduzioni per giovani fino ai 30 anni, studenti universitari e soci Coop Alleanza 3.0

ORARIO BIGLIETTERIA PICCOLO TEATRO
apertura nei giorni indicati per vendita abbonamenti e biglietti dalle ore 16:30 alle 19:30 e i giorni di spettacolo due ore prima dell’inizio.

PREVENDITA E VENDITA BIGLIETTI
Prevendita dal 9 novembre:
• online su vivaticket.com e relativi punti vendita (+ diritti di prevendita)
• Piccolo Teatro dal 10 al 18 novembre
Vendita al Piccolo Teatro il giorno dello spettacolo due ore prima dell’inizio

19.30 incontro con il pubblico
18
feb 2027
gio 21.00