L'OMBRA PERDUTA DI PETER SCHLEMIHL

Spettacolo della rassegna VICENZA - TEATRO COMUNALE STAGIONE 26/27

28 gen 2027
gio 20.45
Marco Baliani
Dove?
TEATRO COMUNALE (RIDOTTO) - VICENZA (VI)

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Crediti

Di e Con Marco Baliani
Regia Maria Maglietta
Drammaturgia Sonora e Luminosa Mirto Baliani
Produzione Marche Teatro 
Co-produzione Teatro di Post-Narrazione / Espressionismo Teatrale
Marco Baliani, figura eclettica e monumentale del teatro contemporaneo italiano, è considerato il padre fondatore del teatro di narrazione sin dal debutto del leggendario Kohlhaas nel 1989. Con questa nuova creazione, l'artista prosegue la sua personalissima e innovativa ricerca stilistica nel campo della post-narrazione. Tratto dal celebre capolavoro romantico di Adelbert von Chamisso, lo spettacolo si interroga sulle derive della nostra società attraverso una parabola visiva e sonora di straordinaria potenza evocativa.

A Hiroshima i corpi si dissolsero, ma le ombre restarono impresse sui muri. Se l’ombra sradicata si separa, il corpo perde consistenza. È ciò che accade al giovane Peter Schlemihl, che cede la propria ombra in cambio di una illimitata ricchezza. Camminare al sole senza quel lembo fedele lo condanna alla paura e alla diversità. Marco Baliani guida un viaggio di post-narrazione tra contrasti espressionisti, dove luce, parola e suono lottano contro le lusinghe del successo e del consumo.

L'opera mette in scena l'ineludibile necessità di far convivere in ciascuno di noi sia l’ombra che la luce, accettando i conflitti e le oscurità interiori per non farsi sommergere dall'ansia del presente. La storia di Peter Schlemihl diventa lo specchio della giovinezza contemporanea, dove il desiderio e la speranza di futuro si scontrano con la grettezza spietata di un mondo dominato dal denaro, dalle crisi climatiche e dall'accanimento al consumo. Per evitare la fatica della salita esistenziale, Peter accetta una scorciatoia seducente che si rivelerà presto una trappola drammatica.

Sul piano scenico, lo spettacolo rifiuta la linearità classica per muoversi attraverso sbalzi temporali, flashback e continue interferenze. Il paesaggio visivo e sonoro, curato da Mirto Baliani, si rifà esplicitamente all'espressionismo, lavorando esclusivamente su tagli di luce obliqui e su una tavolozza cromatica che oscilla radicalmente tra il bianco e il nero. La parola del narratore insegue il protagonista con affanno e ironia, mentre la luce si fa suono e il suono si fa luce, avvolgendo lo spettatore in un'atmosfera ipnotica e fortemente conflittuale.

Biglietti
Intero - € 30
Over 65 - € 25
Under 30 - € 15

VENDITA BIGLIETTI dal 29 settembre 2026 

online sul sito www.tcvi.it
via mail, all'indirizzo biglietteria@tcvi.it
il giorno di spettacolo, al botteghino, a partire da un'ora prima dell'inizio

ORARIO DI BIGLIETTERIA IN VIGORE DA MARTEDì 29 SETTEMBRE
Dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.15 (il personale risponde al telefono dalle 16 alle 18). Chiuso domenica, lunedì e giorni festivi