PREDATORI DI PIANURA

Spettacolo della rassegna VICENZA - TEATRO COMUNALE STAGIONE 26/27

17 nov 2026
mar 20.45
Andrea Pennacchi
Dove?
TEATRO COMUNALE (SALA MAGGIORE) - VICENZA (VI)

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Crediti

di e con Andrea Pennacchi
e con Chiara Antenucci e Leonardo Capaldi
Regia Gabriele Vacis
Drammaturgia Andrea Pennacchi (da Angelo Beolco "Ruzante")
scenofAnia Roberto Tarasco
Coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo e TSV - Teatro Stabile del Veneto

Dopo il grande successo di Arlecchino? continua la felice e travolgente collaborazione di Andrea Pennacchi con Gli Ipocriti Melina Balsamo e il TSV - Teatro Stabile del Veneto. Questo nuovo, entusiasmante progetto drammaturgico scava nelle radici profonde del teatro veneto per parlare direttamente al nostro presente, dimostrando come il modo in cui gli esseri umani reagiscono al "pesante tallone della storia" rimanga immutato attraverso i secoli.

Al centro dello show c'è la riscrittura de Bilora di Angelo Beolco, detto il Ruzante, autore che Dario Fo non esitò a definire "il nostro Shakespeare". Bilora (che significa "donnola") è un piccolo predatore della pianura, un mezzo criminale rurale costretto a migrare nella ricca e indifferente metropoli di Venezia. Si muove per "amore", dice lui, per riprendersi la sua donna che un vecchio e facoltoso mercante gli ha sottratto. Ma in un mondo dominato dal denaro e dalla disuguaglianza, le cose non possono che finire male.

In equilibrio perfetto tra la farsa amara e il dramma sociale, lo spettacolo omaggia un gigante del Rinascimento, pavano nella lingua ma universale nei racconti. Accompagnato sul palco da due attori, Pennacchi si fa interprete ideale di quel "rancore atavico" e di quella diffidenza profonda che ancora oggi sembrano abitare i nostri paesaggi di capannoni industriali.

La messinscena guidata da Gabriele Vacis punta a catturare la straordinaria e irresistibile musica di quel dialetto antico, incomprensibile nel significato letterale ma potentissimo dal punto di vista contemporaneo ed emotivo. Perché i personaggi di Ruzante sono contemporaneamente maschere e persone reali, specchi spietati e comici delle nostre stesse paure e speranze.


Biglietti
Intero - € 30 
Over 65 - € 25 
Under 30 - € 15 
Ultime file (T-Y) - € 15 

VENDITA BIGLIETTI - da martedì 29 settembre

ALLA BIGLIETTERIA DEL TEATRO, dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15. È consigliato l'appuntamento tramite la piattaforma online;
AL TELEFONO chiamando la biglietteria allo 0444 324442dal martedì al sabato, dalle ore 16.00 alle 18.00
ONLINE sul sito tcvi.it

ORARIO DI BIGLIETTERIA IN VIGORE DA MARTEDì 29 SETTEMBRE
Dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.15 (il personale risponde al telefono dalle 16 alle 18). Chiuso domenica, lunedì e giorni festivi